ALLA FAO, LA MOSTRA FOTOGRAFICA “PAESAGGI AGRICOLI NELLE AREE PROTETTE D’ITALIA”

61
0
Share:

(ROMA, 13 febbraio 2020) Si è svolto oggi, presso la sede della FAO, il convegno “A call from the past – Ancient knowledge for a sustainable management of land and water resources”, organizzato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Agenzie ONU – Roma, in collaborazione con Coldiretti e Fondazione UniVerde, e con il supporto tecnico della Food and Agriculture Organization of the United Nations – FAO.

L’evento è il terzo della serie di giornate di studio e approfondimento scientifico sulla dieta mediterranea, denominate “Mediterranean Diet’s Principles for Agenda 2030” e organizzate dalla Rappresentanza, con ulteriori sessioni previste per l’intero arco del presente anno. In particolare, l’incontro odierno ha focalizzato l’attenzione sulla sostenibilità ambientale dei sistemi agricoli tradizionali nel Mediterraneo.

Nel corso dei lavori, è stato evidenziato come i metodi agricoli tradizionali della regione mediterranea possano preservare realtà paesistiche e risorse naturali fondamentali, come il suolo e l’acqua, e contribuire a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Su questi temi si sono confrontati rappresentanti delle Istituzioni e tecnici, e per l’occasione è stata allestita, a cura della Fondazione UniVerde, la mostra fotografica “Paesaggi agricoli nelle Aree Protette d’Italia”, dedicata alla valorizzazione delle aree rurali italiane, organizzata con il supporto di La Fiammante e Fondazione Achille Scudieri, e con la partnership tecnica di Società Geografica Italiana Onlus e A.N.B.I. – Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, ha dichiarato: “Comunicare e raccontare la vitalità dei contesti rurali italiani significa promuovere la consapevolezza del forte legame esistente tra attività agricole e azioni di conservazione dei paesaggi e della biodiversità, tra benessere e cibo, a garanzia della sicurezza alimentare, tra gestione sostenibile delle risorse e valorizzazione delle forme di turismo responsabile. La mostra fotografica, che abbiamo curato alla FAO, riflette la bellezza e il valore dei paesaggi agricoli, uno dei segni distintivi dell’Italia a livello mondiale, là dove l’agricoltura svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori nelle Aree Protette”.

L’Ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Roma, ha confermato l’importanza della promozione dei temi legati alla dieta mediterranea, Patrimonio immateriale dell’Umanità, alla nutrizione e all’agricoltura, sottolineando che si tratta di “aspetti culturali di uno stile di vita sano da valorizzare di fronte alle sfide internazionali che l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite ci pone. Un modello che è ben rappresentato dai bellissimi paesaggi della mostra curata dalla Fondazione UniVerde”.

Stefano Masini, Responsabile Ambiente di Coldiretti, ha dichiarato: “La cura delle aree rurali è una funzione determinante che agricoltori e allevatori svolgono con responsabilità da generazioni e che va riconosciuta e apprezzata. Le immagini della mostra riflettono l’essenza dell’esperienza italiana: un modello di agricoltura radicata nei territori, in grado di generare non solo lavoro e crescita economica, ma anche coesione sociale attraverso le attività di tutela ambientale”.

Attraverso una accurata selezione di immagini del concorso fotografico “Obiettivo Terra” (promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la Giornata Mondiale delle Terra) e di “Obiettivo Acqua” (promosso da A.N.B.I. con la Coldiretti e la Fondazione UniVerde), la mostra “Paesaggi agricoli nelle Aree Protette d’Italia” ha inteso raccontare la bellezza che i contesti rurali offrono e il valore che essi rappresentano come elemento identitario dei territori.

Dalle località di alta montagna a quelle costiere, dalle attività agro-silvo pastorali agli specchi d’acqua: le immagini che caratterizzano la Mostra sono parti di un ricco mosaico che riflette l’atmosfera, i colori, la varietà, i sentimenti e la pura meraviglia che i paesaggi agricoli italiani evocano, contribuendo a rendere ineguagliabili i luoghi della nostra penisola.

Share:

Lascia un commento