Marketing post-Covid19 crisi imprese

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​ATTIVISMO CIVICO anche verso imprese in crisi per marketing post Covid19.

Nuove adesioni a rete OPERA2030.
E’ la volta di Youthquake.it, agenzia milanese di Marketing data-driven.

PECORARO SCANIO: “​C​onsulenze gratis per imprese in crisi è un nuovo modo per aiutare in emergenza coronavirus che ha paralizzato anche marketing e comunicazione​”​.


“In questo momento di emergenza sanitaria e di conseguente crisi economica in cui riversa il nostro Paese, diventa ancor più necessario promuovere best practice e azioni ad impatto sociale volte a favorire un miglioramento dell’ecosistema in cui viviamo. Le Aziende più che mai sono costrette a rivedere i propri piani strategici di marketing e comunicazione e si interrogano su come continuare a comunicare con i clienti, quali messaggi veicolare” afferma Alfonso Pecoraro Scanio, promotore di Opera2030.

La comunicazione che sia essa di natura politica o commerciale ha la capacità di influenzare la percezione degli eventi da parte del pubblico. Quindi, è necessario – ora più che mai- chiedersi cosa dovremmo dire e come dovremmo dirlo.

Opera2030, da sempre fautrice di best practice e protagonista nella lotta contro le fake news, anche questa volta promuove una bella azione di attivismo civico. E’ la volta di Youthquake.it, nota Agenzia Milanese di marketing data-driven, la quale ha lanciato una call per Aziende e Brand mettendo a loro disposizione competenze e sessioni di mentorship in maniera del tutto gratuita volte a fronteggiare la situazione di crisi attuale.

Bella iniziativa dunque quella dell’agenzia Youthquake.it che si è resa disponibile in maniera gratuita a dare supporto ai responsabili Marketing e Comunicazione di Brand ed Aziende in generale ed affiancarli nell’elaborazione di un piano Marketing post Covid-19.

Matteo Milione, Managing Partner di Youthquake ha suggerito alcune  best practice che le Aziende posso mettere in pratica sin da subito al fine di rivedere le proprie strategie di marketing e comunicazione in questo periodo di pandemia da covid-19:

“Usate la vostra brand identity come guida. Prendete questi eventi come un’opportunità necessaria per definire ulteriormente chi è il vostro marchio – perché immagino che rispondere a un’epidemia non facesse parte dei vostri esercizi di tone of voice. Dovreste chiedervi: Il mio pubblico ha bisogno che la mia voce venga ascoltata in questo momento? E se sì, cosa hanno bisogno di sapere e come voglio farla sentire?
Includere i fatti. Un’altra e-mail con “Coronavirus” nell’oggetto è un altro promemoria – sia subconscio che cosciente – che ci sono preoccupazioni crescenti. Fate attenzione nelle vostre comunicazioni ed evitate di riassumere la gravità con parole vostre, perché questo lascia spazio all’interpretazione.
Dite al vostro pubblico cosa state facendo in particolare nella vostra azienda per rispondere a questa emergenza sanitaria. Ma soprattutto, conclude Matteo Milione, la domanda più importante che dovreste porvi in questo momento non è “come posso vendere di più? al contrario, è “come possiamo supportare i clienti durante questo periodo? Focalizzarsi esclusivamente sui profitti nella situazione attuale non farà alcun favore al vostro marchio, anzi, potrebbe funzionare contro di esso”. 

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