Quando la passione per il cashback di stato si trasforma in ludopatia

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Per alcune persone il cashback si è trasformato in una vera e propria ossessione: ecco i “trucchi” utilizzati per scalare la classifica e conquistare il “super bonus” da 1.500 euro.

Il governo Conte ha introdotto il ‘cashback’ per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici e contrastare in questo modo l’elusione fiscale. Il programma prevede il rimborso del 10% delle somme pagate con bancomat e carte di credito nel primo semestre del 2021, fino a un massimo di 150 euro. Inoltre è previsto un “super bonus” da 1.500€ che sarà corrisposto ai 100mila cittadini che durante il periodo avranno effettuato il maggior numero di operazioni di pagamento elettronico. Ma quest’ultimo benefit ha scatenato una vera e propria “caccia alla transazione”, con migliaia di cittadini pronti a tutto per scalare la classifica e rientrare nei primi 100mila che saranno premiati. Sui social network sono spuntati come funghi gruppi e chat dedicate al cashback, dove gli utenti scambiano consigli e raccontano le loro peripezie per scalare l’agognata classifica.

Il nodo del superbonus da 1500 euro

Il “super bonus” sarà riconosciuto ai 100mila partecipanti al programma che durante il primo semestre 2021 hanno effettuato il maggior numero di pagamenti. E cosi in molti stanno effettuando più pagamenti possibile, facendo ricorso a vari stratagemmi. C’è chi ha iniziato a suddividere la consueta spesa al supermercato in più acquisti, per effettuare più transazioni. Anziché recarsi al supermercato una o due volte alla settimana, lo visitano due, tre o persino più volte al giorno, aumentando le transazioni. Stesso discorso per i rifornimenti di carburante. Alcuni si limitano ad effettuarli più spesso rifornendo 10 euro alla volta, ma i più radicali sono arrivati al punto da recarsi ai self service di notte, effettuando numerose micro transazioni dell’importo di pochi centesimi. Una “strategia” che ha fatto infuriare dozzine di benzinai in tutta Italia. Altri invece per effettuare tante transazioni sfruttano la rete autostradale, uscendo e rientrando in autostrada ad ogni casello e pagando con la carta il pedaggio. Un fenomeno a cui il governo sta faticosamente cercando di porre un freno stornando le transazioni ritenute abusive.

Ora che si avvicina la fine del semestre valido per determinare la classifica dei primi 100mila cittadini da premiare con il superbonus, c’è da attendersi un’accelerata finale. Pur di fare aumentare il numero delle proprie transazioni e rientrare tra i premiati, più di qualcuno sarà disposto a fare follie. Per agevolare il “lavoro” dei “concorrenti“, sono stati creati dei siti internet mediante i quali è possibile conoscere il numero totale delle transazioni di pagamento, effettuate nel semestre, necessarie per rientrare tra i premiati. La corsa al premio finirà il 30 giugno, ma dal giorno successivo – dal primo luglio – ripartirà da capo per il nuovo semestre, che si concluderà con un’altra premiazione alla fine dell’anno.

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