#SubitoAmbienteInCostituzione

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Al Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati
Al Presidente della Camera, Roberto Fico

PREMESSO che:

– Il degrado ambientale, gli inquinamenti di aria, acqua e suolo, la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico stanno distruggendo gli habitat e sono stati anche una delle cause della diffusione della pandemia da Covid19, e che la crisi climatica rischia di essere catastrofica.

– Non possiamo più perdere  tempo perché vanno decise subito le vere priorità per i prossimi anni e decenni.

– La tutela dell’ambiente e della biodiversità vanno inseriti subito tra i principi fondamentali della Costituzione Italiana come lo sono la libertà, l’eguaglianza, il lavoro, il ripudio della guerra…

RICORDANDO che:

– Da anni sono state presentate proposte di legge per inserire la tutela dell’ambiente nella Costituzione, così come già riconosciuto come diritto fondamentale nelle Carte di Paesi europei e mondiali, tra cui: Spagna, Portogallo, Olanda, Grecia, Germania, Polonia Ecuador, Bolivia.

– Già prima della riforma del Titolo V della Parte seconda della Costituzione, è stata introdotta all’art. 117 la “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema” tra le materie riservate alla competenza legislativa esclusiva dello Stato.

– Pur non essendo presente un riferimento specifico all’ambiente nella Costituzione, la Corte costituzionale ha proceduto, in via di elaborazione giurisprudenziale, all’individuazione e al riconoscimento di esso come valore costituzionale.

– Con il Trattato di Lisbona, approvato dal Consiglio dei capi di Stato e di Governo della UE nel 2007, la tutela dell’ambiente è stata rafforzata negli atti fondativi dell’Unione fornendo ispirazione e ulteriore spinta per un inserimento tra i principi fondamentali della nostra Costituzione.

– Già il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si era impegnato per l’inserimento in Costituzione della “tutela dell’ambiente e protezione della biodiversità” e che in Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama è in esame un testo unificato di diverse  proposte di legge  che all’art. 9 della Costituzione prevedono  di aggiungere, tra i compiti della Repubblica, anche quello di tutela dell’ambiente e degli ecosistemi come diritto fondamentale della persona e della comunità.

– Il 10 dicembre 2020, insieme alle senatrici Loredana De Petris, Alessandra Maiorino, Paola Binetti, ai deputati Gianfranco Rotondi e Alessandro Amitrano, e con i tanti giovani della rete di attivismo civico Opera2030 e realtà ambientaliste come Greenaccord, Marevivo, Fondazione UniVerde, Cetri Tires e Homo Ex Machina, abbiamo lanciato dalla sala Stampa del Senato l’Intergruppo Ecologia Integrale ispirato alla Laudato Sì di Papa Francesco, con il primo obiettivo di inserire l’ambiente in Costituzione al fine di iniziare a tradurre in norme le indicazioni dell’enciclica.

CONSIDERATO che:

– Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, nel discorso di presentazione alle Camere, ha annunciato il sostegno del Governo all’iter legislativo in corso per inserire in Costituzione la tutela dell’ambiente.

– Che l’Italia ospiterà nell’autunno 2021 la Pre Cop26 della Convenzione sui Cambiamenti Climatici e il vertice dei leader del G20 dedicato a sostenibilità e inclusione.

– Che sarebbe un’importante segnale arrivare a questi eventi avendo approvato la modifica costituzionale sulla tutela dell’ambiente.

SI CHIEDE che:

– Si proceda a votare l’introduzione della tutela dell’ambiente nella Carta costituzionale superando anni di rinvii.

– I Presidenti di Senato e Camera si adoperino per accelerare i lavori, garantendo un rapido iter per le quattro letture necessarie alla modifica costituzionale.

2 persone hanno già firmato questa petizione

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